Glicosidi cardioattivi

Per quanto riguarda i metaboliti secondari, iniziamo parlando dei GLICOSIDI CARDIOATTIVI cioè molecole che hanno una biogenesi legata all'acido mevalonico.

digitalis purpurea

Digitalis purpurea

Essi non hanno una sostanziale importanza erboristica, se non legata al concetto di interazione tra sostanze funzionali; ad esempio, il fatto che un paziente sia in terapia digitalica impone la conoscenza di questi princìpi attivi, per evitare di somministrare prodotti del benessere contenenti sostanze digitalico-simili. Questi glucosidi cardioattivi sono molecole con un nucleo steroideo (ciclopentano- -peridrofenantrene) e si dividono in due sottoclassi: bufadienolidi e cardienolidi; le differenze sono legate alla fonte, che è diversa, ma anche alla caratterizzazione chimica.

I bufadienolidi sono caratterizzati da un anello a sei termini, detto lattone, e sono propri della Scilla (Urginea scilla), mentre i cardienolidi presentano un anello a cinque termini e hanno origine dalla Digitalis purpurea - foglie. Vi sono anche fonti di glicosidi cardioattivi, in particolare di bufadienolidi, di origine animale (un genere di anfibio, una specie di rospo appartenente al genere Bufo, da cui il nome, presenta ghiandole secretrici che secernono bufadienolidi).

Il senso erboristico di queste droghe è confinato alle loro possibili interazioni con altre, poiché nessuna droga di interesse cardioattivo è utilizzata a fini erboristici. Le attività di questi glicosidi cardioattivi sono:

  1. INOTROPA POSITIVA: aumentano la capacità di contrazione del muscolo cardiaco;
  2. CRONOTROPA NEGATIVA: riducono la frequenza cardiaca;
  3. BATMOTROPA NEGATIVA: rallentano la trasmissione del segnale nervoso, quindi la contrazione del muscolo cardiaco nel pompare sangue dagli atri ai ventricoli.
« farmacognosia Farmacognosia »


ARTICOLI CORRELATI

Droghe adattogene Droghe, utilizzo e tipi di droghe Conservazione della droga e data di scadenza Droghe a carboidrati Droghe a glicosidi Droghe ad alcaloidi Droghe ad amari Droghe ad iridoidi Droghe ad oli essenziali Droghe caratterizzate dalla presenza di principi attivi derivanti dalla via dell'acido scichimico Droghe e loro riconoscimento Droghe e loro riconoscimento: droghe a bulbi e polveri Droghe oleaginose: oli, burri e cere Estrazione liquido-liquido da droghe alcaloidee Fattori che influenzano la resa di alcune droghe Il controllo di qualità della droga Il controllo di qualità: contaminazione della droga con pesticidi Il degrado post - raccolta della droga Importanza della corretta conservazione di una droga e recupero con ossido di etilene Indice di rigonfiamento per valutare la qualità di una droga a mucillaggini Influenza del microambiente e raccolta della droga Liofilizzazione e stabilizzazione di una droga Parametri per una corretta essiccazione delle droghe Possibili alterazioni della droga, aggressioni fungine Possibili alterazioni della droga: contaminazioni di batteri, insetti e animali Preparazione di una droga all'estrazione Raccolta della droga e sua coltivazione Resa di alcune droghe in relazione a fattori ambientali e non Saggi chimici e saggi biologici nel controllo di qualità Saggi istochimici su droghe fresche ed essiccate Strategie per limitare il degrado post - raccolta di una droga Tipi di Glicosidi Droghe in erboristeria su Wikipedia italiano Phytotherapy su Wikipedia inglese Glicosidi Glicosidi flavonoidici e antociani glicosidi su Wikipedia italiano Glycoside su Wikipedia inglese
Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ

купить сиалис 40 в украине

у нас pharmacy24.com.ua

посмотреть h-school.kiev.ua